lunedì, Agosto 8, 2022

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“Dog-tori in reparto” : la pet-therapy nella Pediatria di Forlì

A fine giugno è partito il progetto di pet-therapy “Dog-tori in reparto”, Interventi Assistiti con Animali (IAA) presso la Pediatria dell’ospedale di
Forlì, proposto  dall’équipe IAA della Fondazione Opera  Don Pippo Onlus di Forlì. Il progetto, che si inserisce nelle iniziative di umanizzazione
delle cure, viene realizzato in collaborazione con la Pediatria dell’ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì,  diretta dal dottor Enrico Valletta e la Direzione sanitaria del presidio ospedaliero forlivese.

Una mattina alla settimana, per la durata di un’ora e un quarto circa, i co- terapeuti a quattrozampe, Kao e Matilde, un Golden retriver ed un Labrador retriver di tre e quattro anni, sono stati accompagnati dalle loro umane di riferimento e dalla loro dottoressa veterinaria, a far visita ai piccoli pazienti ospiti del reparto forlivese.

“I veri protagonisti  – spiega la dottoressa Silvia Corvini della Fondazione Opera don Pippo – sono stati i  nostri due superdog- tori, cani
da terapia e cani-dottori, oltre naturalmente ai bimbi che hanno incontrato con le loro storie, in una cornice spaziale atipica (l’ospedale), che diventa pretesto di armonia, leggerezza e gioco. La dolcezza e la delicatezza di Kao, assieme all’affettuosità e alla pazienza di Maty, hanno conquistato non solo i piccoli, ma anche i grandi: dai sanitari ai genitori, rimasti sorpresi e felici della loro presenza gentile e rasserenante.”

“Per fare la pet-therapy – prosegue la dottoressa Corvini –  come afferma anche la massima esperta in campo pediatrico/ospedaliero in Italia, non
bastano un bambino, un cane e un responsabile di intervento.Andando ad effettuare all’interno dell’ambito della considerazione, la relazione che considerazione va costruita con gli strumenti, le letture e le competenze della relazione d’aiuto. Ciò che si instaura nella relazione con l’animale infatti nasce dalle interazioni di dinamiche emotive, sensoriali e simboliche complesse di due menti (cane-bambino), coadiuvate dalla mediazione degli operatori  IAA presenti nel setting ospedaliero.Per questi motivi, le coadiutrici di Maty e Kao, cioè la sottoscritta e la dott.ssa Giulia Grigi siamo psicologhe e psicoterapeute esperte in Terapia mediata da Animali e IAA e le attività
sono supervisionate dalla dott.ssa Raffaella Pirini, medico veterinario esperta in IAA”

“Crediamo fortemente nella importanza della pet therapy- aggiunge la dott.ssa Elena Vetri, della Direzione Sanitaria dell’ospedale di Forlì –
che siconsiderazionemente, in ambito ospedaliero,  contribuisce ad alleviare lo stress psicologico dei piccoli pazienti e dei loro genitori, promuovendo il
loro benessere durante la degenza, ma ha un effetto benefico anche sugli operatori sanitari.Le interazioni con gli animali di terapia normalizzano
l’esperienza dell’ospedale per i bambini, dimostrando una maggiore accettazione dell’esperienza sanitaria.Permettere che un cane possa stare vicino a un malato in ospedale è una pratica sempre più diffusa e i suoi effetti benefici sono oggi scientificamente dimostrati”

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